15 anni fa
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mercoledì 10 giugno 2009

Dopo tanto tempo, una ricetta: la classica tortilla spagnola modificata da me.
Ingredienti:
4 patate medie; una cipolla di Tropea, fresca se possibile; 2 o 3 fette di formaggio brie, alte ½ cm; 3 uova (oppure 2 uova, con l'aggiunta di poco di latte); sale; pepe; timo; prezzemolo.
Preparazione:
Ridurre le patate e la cipolla in cubetti piccoli e saltarle in una padella. Salare e aggiungere un pizzico di timo, se piace. Dà un sapore simile a quello del rosmarino, ma più balsamico. Lasciar cuocere a fuoco medio, mescolando spesso, finché le patate non saranno abbastanza cotte, ma non sfatte.
A parte, sbattere le uova con poco sale. Aggiungere il brie fatto a dadini, il pepe e il prezzemolo.
Una volta cotte, colare le verdure dall'olio, mescolarle col composto di uova e versare nella padella.
Servire calda fumante... con un buon bicchiere di vino rosso!
¡Que te aproveche!
venerdì 12 dicembre 2008

Sì, senza dubbio. Questo è il miglior modo di mangiare il tofu che abbia sperimentato.
La preparazione è davvero facile e veloce. In pochi minuti avrete un buon sostituto, per di più squisito, della carne.
Ingredienti.
Tofu, zenzero, olio, salsa di soia... e basta!
Preparazione.
In questa foto, ho tagliato un bel triangolone di tofu. Era venuto molto sottile perciò si è prestato benissimo per questa cottura. Se fosse troppo massiccio, invece, basta dividere a metà per la lunghezza.
Ma andiamo al fornello, adesso. Scaldare una padella con poco olio extravergine di oliva in cui abbiamo grattato un bel pezzetto (2-3 cm) di radice di zenzero. Far rosolare bene il tofu: più croccante è, più è gustoso. Ovviamente non va fatto bruciare, né annerire. Adesso basta impiattare e bagnare con un po' di salsa di soia. Da mangiare caldo. Mmmm! Mi viene voglia di andarmene a cucinare un altro bel pezzo.
Sulle proprietà benefiche dello zenzero, tornerò in un prossimo post. Buon appetito!
E ricordate, fra che ci sono, l'appuntamento di domani sera e di domenica pomeriggio, al Teatro delle Sfide a Bientina: Dall'odio all'amore, uno spettacolo per sostenere la ricerca e l'informazione riguardo alla miastenia gravis.
Vi ricordo che anche chi non può venire, per qualsiasi motivo, può contribuire con una donazione, anche modica. Tutte le informazioni a questo link. Grazie ancora e a presto!
venerdì 28 novembre 2008

Ieri sera — come tutte le sere — non avevo idea di cosa avrei mangiato a cena. Mille voci nel mio stomaco mi dicevano: "La carne no! E' tutta la settimana che vai avanti a ciccia..."; "Basta col tofu. Vegetariani non lo saremo mai, scordatelo!".
Finché aprendo il frigo, un raggio di luce divino (o più semplicemente della lucetta) non ha illuminato 4 belle cipolline fresche. A quel punto, cervello e stomaco si son messi a confabulare e, dopo aver interpellato le papille gustative, sono approdati a una decisione: le crêpe salate.
Dopo aver cotto le crespelle, ho fatto una salsina per farcirle.
Ingredienti: 4 cipolline fresche, 4 pomodori ciliegini, 1 C. di paprica, 1 c. di curry, peperoncino, sale.
Procedura: Ho fatto appassire le cipolline tagliate a rondelle sottili in una padella con dell'olio extravergine di oliva. Quando erano ben cotte, ho aggiunto i pomodorini, le spezie e il sale.
Quando anche i pomodori erano ben cotti, ho farcito le crespelle, ho aggiunto della mozzarella di bufala a fettine sottili (veramente poca), le ho avvolte e servito.
Squisite! Piccanti e con quel gusto particolare della cucina messicana—o almeno, di quella che qui in Italia spacciano per messicana.
Buon appetito!
venerdì 24 ottobre 2008

Oh, di nuovo al mestolo!
In tema di riciclaggio e di ambiente, in tema di riduzione degli sprechi, perché non iniziare dalla cucina? Ci si può divertire e godere infinitamente col palato a riutilizzare gli avanzi.
Mia nonna Rosa reimpiegava tutto. Figlia delle due guerre, esasperava il concetto di risparmio a livelli stratosferici. Niente aveva una scadenza, neanche quando solo un annusata del cibo incriminato mandava dritti dritti al Creatore.
Forse mia nonna Rosa era un po' eccessiva (anche se non si poteva biasimare), ma riciclare un brodo avanzato, come ho fatto io, è certamente cosa fattibile.
Mercoledì, avevo fatto la pappa al pomodoro e mi era avanzato del brodo vegetale - un brodo abbastanza ricco, stavolta, quasi un passato. Quindi ho visto cosa c'era in dispensa e ho deciso di riciclare: 3 zucchine; una cipolla; vino rosso; farina; burro; parmigiano; paprika; peperoncino; il brodo.
Preparazione:
Ho fatto soffriggere la cipolla in poco olio, a fiamma bassa, in un tegame col fondo spesso. Una volta imbiondita, ho bagnato col vino rosso e ho calato gli zucchini fatti a rondelle di 1/2 cm. Ho alzato la fiamma per far ritirare il vino e ho riabbassato la fiamma per far cuocere gli zucchini cinque minuti, mescolando di tanto in tanto.
Ho aggiunto il brodo e coperto la pentola. Dopo cinque minuti di cottura, quando gli zucchini erano ancora un po' duri, ho salato, messo il peperoncino e mezzo cucchiaino di paprika, ho grattato un po' di parmigiano, messo una noce di burro e una spolverata di farina per far raddensare il brodo in eccesso. Ho mescolato e assaggiato (per regolare meglio gli ingredienti se fosse stato necessario, ma, ovviamente, era già perfetto!). Ho spento il fuoco e coperto il tegame. Ho lasciato riposare per qualche minuto e... servito.
Buon appetito!
mercoledì 15 ottobre 2008

Come organizzare una cena creativa. L'altro ieri, grande festa in quel di Ponsacco! Come tutti gli anni sono arrivati gli zii e per il menù avevo intenzione di fare fuochi d'artificio alla fiamma per stupire tutti e restare sul leggero. Perciò ho preso delle ricette, le ho rimescolate, rinventate e ricucinate.
Gli ingredienti base erano una zucca a polpa rossa, zucchini e fiori di zucca, e tutto doveva girare intorno a questi, col divieto assoluto dell'uso della carne. Quindi ho preparato un risotto alla zucca coi fiori, seppie alla griglia ripiene di zucchini, gamberoni saltati avvolti nella bietola e fiori di zucca ripieni alla menta.
IL RISOTTO DI ZUCCA. Ho usato la ricetta tradizionale, solo che due minuti prima della fine della cottura ho aggiunto i fiori di zucca tagliati a listarelle sottili.
LE SEPPIE RIPIENE. Ho pulito le seppie, piccole e fresche (18!) e le teste le ho usate per un brodo di pesce con le teste dei gamberi ben pulite, della carota e mezzo pomodoro.
Ho saltato la buccia di tre zucchine (l'interno è finito nel brodo per il risotto, insieme al mezzo pomodoro avanzato), le ho salate e ho messo un po' di peperoncino; ho coperto col brodo di pesce e fatto evaporare, per poi raddensare il tutto con un poco di farina.
Una volta freddato questo ripieno, ho farcito le sacche delle seppie, le ho fermate con lo spago e le ho grigliate a fuoco lento finché non hanno preso colore.
LE CODE DI GAMBERO. Ho fatto insaporire un po' d'olio con aglio e timo. Ho saltato le code sgusciate (15) divise a metà nell'olio aromatizzato con poco sale per meno di un minuto. Dopo, ho avvolto le code in foglie di bietola sbollentate in poca acqua e sale e fatte freddare con succo di limone.
I FIORI RIPIENI ALLA MENTA. Ho fatto l'impasto con tre patate lesse, lo zucchino che mi era avanzato crudo e tritato finemente, alcune foglie di menta, parmigiano, sale, pepe e due uova. Ho farcito i fiori (15), li ho avvolti bene e li ho cosparsi di parmigiano e pan grattato. Il tutto è andato in microonde con grill per una decina di minuti.
Ta-dan! Ecco la cenettina variopinta che ho presentato. Purtroppo non ho avuto tempo di fare le foto perché ero incollato ai fornelli. Al prossimo post!
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