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mercoledì 1 luglio 2009

Il suono dei papaveri.
(Regalato ad un'amica speciale per il suo compleanno)

Dopo un periodo di inattività, rimetto il mio destino a ebay. Questa settimana, 6 nuove inserzioni, a partire da prezzi ribassati rispetto al mio sito ufficiale.
Anche il mio sito è aggiornato con tutti i quadri.
Altre novità... sono in trattative per un programma su una tv locale dedicata a presentatori e autori emergenti. Dirò di più quando tutto sarà confermato.
Con la prossemica siamo oberati di impegni: a partire da questo venerdì con lo spettacolo Notte Prima della Prima a Campi Bisenzio, in versione leggermente modificata. Domenica a Casciana Terme in collaborazione con l'Atelier mon Amour di Cascina.
In questo periodo di pausa ho fatto dei gruppi di crescita presso il Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Uno sul maschile e femminile (energie yin e yang) e l'ultimo sulle energie della pancia. A fine luglio tornerò per il seminario sull'apertura del cuore.
Inoltre, sto organizzando le mie vacanze in un campeggio (forse naturista!! Ahhhahahah!) a Krk, in Croazia, con un'amica fantastica.
Una bella fiammata di novità. Il segreto: imparare a dire sì. I gruppi del Villaggio Globale mi stanno aiutando molto in tutto questo.
A presto e... comprate i miei quadri!! ;)

lunedì 23 marzo 2009
Come da dieci anni, anche questa primavera: l'Osho Festival. Si terrà a Riccione, presso l'Hotel le Conchiglie, da giovedì 2 fino a domenica 5 aprile.

Per chi non sapesse di cosa si tratta, è un ritrovo annuale, organizzato da: Oshoba e Osho times. Quattro giorni densi di incontri, workshop (fino a tre in contemporanea), e di meditazioni (Kundalini, No-Dimension, Dinamica, Gourishankar,...); concerti, trance dance e sedute individuali di benessere. Insomma, una fiammata d'energia e rigenerazione.

Si può partecipare al festival per intero, oppure un giorno soltanto o, ancora, entrare alla sera, dalla kundalini in poi; alloggiare nell'Hotel le Conchiglie o anche in 3 o 2 stelle. (Tutte le info, qua.)

Scrivo di quest'evento perchè vi parteciperò (come visitatore, ovviamente) e perchè credo molto in quello che questi signori fanno: continuare a lavorare sul pensiero di Osho. Lo scopo di Osho, riassumendo, era quello di dare i mezzi alle persone per creare un uomo nuovo, consapevole e rispettoso dell'esistenza; e credo che sia uno dei pochi obiettivi perseguibili e importanti di questi tempi.

P.S.: dato che quasi tutti quelli che finiscono su queste pagine, stavano cercando le foto dell'Osho Festival 2009, ecco il link diretto .
domenica 14 dicembre 2008

Charles Duchaussois in Flash - Katmandu il grande viaggio, si racconta e si spoglia. Racconta la sua esperienza riguardo al Grande Viaggio, quello che milioni di ragazzi negli anni '60, inizi '70 hanno intrapreso, da Istanbul a Bombay, Calcutta e Katmandu. La Rotta Hippy raccontata talvolta attraverso gli occhi dilatati dalla droga, ma più spesso con sincerità e lucidità spaventosa.

Charles parte quasi per caso, non è spinto dagli ideali hippy del tempo (non è un hippy). Non è interessato alla ricerca di se stesso o a cose più frivole come la droga e le ragazze. Lui parte per fare dei colpi, racimolare soldi. 
Charles racconta che tutto iniziò per lui da bambino, con la perdita  di un occhio in un esplosione. Dice che questo e l'aver guidato per molto tempo senza patente a causa del suo handicap gli hanno fato sviluppare un gusto per l'illegalità. 
Da qui, si trova invischiato in vicende criminose, sentimentali, ma anche fortuite, che lo trascinano come una corda ancorata all'ombelico, fino a Katmandu

Parallelamente a questo viaggio fisico, c'è quello psicologico e illusorio del viaggio della droga. Non ne racconta le disperazioni e la penosità, almeno all'inizio, bensì tutti i lati belli di questo mondo. Perché, dice l'autore, chi ci finisce in fondo al baratro, come è successo a lui, sa che questi lati belli esistono e, per gran parte del tempo, sono gli unici che vediamo. Finché, almeno, non ci sono più speranze. O più semplicemente finché non siamo assuefatti alla droga al punto che non è più piacevole; al punto in cui diventa solo un sollievo dolce all'amara astinenza. 
E lui le prova proprio tutte le droghe. Ci dice che questo viaggio era intrapreso, per buona parte, proprio per le droghe, la loro accessibilità in questi territori. Che gli ideali c'erano, sì, ma spesso si annebbiavano e si perdevano nelle fumerie d'oppio.

Tutto questo in un libro che fa venir voglia di preparare le valigie alla scoperta di un viaggio straordinario. Perché, al di là di tutto, la Rotta Hippy aveva dell'incredibile: senza meta precisa, né itinerario, né guida; attraverso l'antica Via della Seta e degli scontri-incontri delle più grandi civiltà della storia dell'uomo.
Consiglio: leggetelo. Io l'ho preso usato su ebay, ma lo trovate anche qui.
mercoledì 1 ottobre 2008

Oggi, presso la sala stampa di Palazzo Chigi alle ore 12:00, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla ha illustrato i risultati del turismo italiano da giugno a settembre di quest'hanno.
E' arrivata a una stupefacente osservazione: il turismo Italiano è in crisi. Vuoi per la crisi dei grandi mercati finanziari, vuoi per la preferenza di altre mete a minor costo.
Soluzione del sottosegretario: aumentare i servizi e le infrastrutture. Quindi cementificare anziché migliorare quello che già c'è. Mi sembra giusto! 
Ora... mi chiedo... ci sono meno arrivi e meno presenze e noi aumentiamo le strutture ricettive e pararicettive? Non cerchiamo davvero di capire come possa essere avvenuto e magari puntare a promuovere la nostra offerta in un senso diverso?
Ma Michela Brambilla ha pensato anche alle cause. Sissignore! Infatti, accenna al fatto che una delle motivazioni di questo calo potrebbe essere la cattiva immagine scaturita dal caso rifiuti in Campania, dato che questi dati che ha esposto hanno evidenziato una diminuzione delle presenze più forte al sud. Mi domando come ho fatto a non pensarci!
Quindi, non perdiamo tempo a scervellarci per offrire un prodotto migliore. Lungi da me! Siamo creativi, per Dinci! Via agli appalti, via alle tangenziali, via ai teletrasporti! Viva il cemento che piace tanto al turista! Placchiamo la spazzatura d'oro come la madonnina di Milano o mettiamola tutta insieme per costruire un nuovo albergo!
Acciderbolina, il Popolo della Libertà è proprio una grande famiglia: dà una carica pubblica a tutti i suoi figli!
sabato 27 settembre 2008

Essendo prossimo alla tesi di laurea e privo di idee per l'argomento, il mio relatore mi ha proposto un libro da leggere che dovrebbe darmi il colpo di genio.
Nonostante sia arrivato a leggerne soltanto un terzo per ora, mi sento già di consigliarlo anche a voi.

Il testo è di Peter More, definito dal "Sydney Morning Herald" come il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana. L'autore narra il suo viaggio intrapreso negli anni '90 per fare ritorno a casa, in Australia, partendo da Londra. 
Il fatto eccezionale è che non prende un aereo, come chiunque dotato di buonsenso avrebbe fatto. Sceglie, invece, di tornare via terra - la strada sbagliata, appunto - per caparbietà e per seguire il mito del viaggio Hippy della fine dei '60.
Strada sbagliata perché il viaggio avviene negli anni delle guerre in Iugoslavia; perché richiedeva duemila visti per le nazioni da attraversare; perché è un viaggio interminabile fatto in autobus, treni, traghetti, e molti mezzi che sarebbero adatti a coprire una distanza massima di 50 km volendo esagerare; perché è un viaggio rischioso, "non turistico", quindi senza salvagenti per noi, figli del tour all-inclusive e del soddisfatti o rimborsati.
Questi appunti sono corredati di aneddoti brillanti, osservazioni dure (a volte non politically correct), ma anche simpatiche sul mondo, sul turismo e anche sugli italiani all'estero.

Questo è il link da dove l'ho acquistato io. Quindi buona lettura e al prossimo post.