15 anni fa
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sabato 20 dicembre 2008

Nonostante l'albero minimalista di quest'anno, ho una visione idealistica del Natale molto nordica. Tradizionale. Uno di quei Natali in famiglia con gli alberi barocchi, i biscotti di panpepato, l'odore di cannella nell'aria e tante calze rosse appese al camino.
Un'utopia.
Un Natale per quel genere di famiglia con cui il nostro Stato e il nostro Papa ci hanno fracassato i "Maroni" un po' di tempo fa. Una famiglia che non esiste: sicuramente etero, sicuramente unita, sicuramente sorridente. Insomma una famiglia pallosissima!
Siccome ritengo che gli odori e i sapori siano i principali conduttori di ricordi e di emozioni, ho ritenuto che il modo migliore per evocare questo fantasma del Natale fosse preparare una bella torta speziata.
Prima di cucinare, una premessa. Chi segue le mie ricette, avrà visto che per le torte propongo sempre un tipo di pasta fatta con gli stessi ingredienti (salvo qualche variazione). Questo perché, cuocendole al microonde, ho notato che è la combinazione di ingredienti migliore per farle lievitare bene. Migliore, almeno fra quelle che ho provato.
Ingredienti per la pasta:
3 uova;
50 gr circa di miele di acacia;
100 gr di zucchero grezzo, di canna;
150 ml di kefir (o yogurt intero, ma raccomando sempre il kefir);
1 pizzico di sale;
1 cucchiaio abbondante di radice di zenzero fresca, grattugiata;
1 cdt di cannella;
pepe;
la buccia grattugiata di 1/2 arancio;
180 gr di farina tipo 00;
90 gr di amido di mais (o frumina, o fecola di patate);
100 ml d'olio extravergine di oliva;
1 busta di lievito per microonde;
zucchero a velo.
Esecuzione.
Sbattere con una frusta (meglio elettrica, altrimenti il miele si amalgama male) le uova e lo zucchero. Aggiungere il kefir, il miele, il sale, la scorza grattugiata dell'arancio e le spezie, continuando a mescolare. Aggiungere a cucchiaiate la farina e l' amido di mais (o frumina, o fecola di patate), facendo attenzione a non creare grumi.
Mescolando, versare nell'impasto l'olio a filo e il lievito per ultimo. Versare in una teglia adatta al microonde imburrata, e infornare in modalità combo al massimo della potenza per 10/12 minuti.
La copertura.
La copertura al cioccolato, prima, mi veniva sempre appiccicosa. Invece c'è un dannatissimo trucco!! La procedura che ho seguito è questa: ho fatto sciogliere a bagnomaria 150 gr di cioccolato fondente all'85% di cacao, con dello zucchero (a piacere), del peperoncino e poco zenzero, giusto per tenermi in linea con la torta.
Quando era bello sciolto (ecco il trucco), ho passato la scodella dall'acqua calda del bagnomaria all'acqua fredda. Ho fatto raffreddare per qualche minuto, mescolando, e poi sono tonrnato a farla sciogliere per coprire la torta.
Ta-dan! Les jeux sont faits... Buon Natale e buon appetito!
Fatemi sapere cosa ne pensate, se provate la ricetta o se avete altre idee. Ciao!
mercoledì 17 dicembre 2008

Come mi piace inventare 'ste figate!
La torta all' ACE... Ma dove le trovo?
Sono proprio simpa!
Ma perché torta all'ACE? Semplice! E' una torta alla carota con arancio e limone. La crema all'interno è alla carota.
Tranquilli! Neanche io credevo che sarebbe venuta buona mentre la stavo cucinando. E invece... la torta all'ACE ha visto solo un giorno di vita. Non è che sia finita nella spazzatura, eh! Sia chiaro. Era proprio squisita! E' piaciuta anche a mia mamma, schizzinosa come poche.
Ingredienti per la pasta.
3 uova;
150 gr di zucchero (io ne ho usato metà grezzo di canna, e metà bianco);
150 ml di kefir (o yogurt intero);
1 pizzico di sale;
la buccia grattugiata di 1/2 limone;
la buccia grattugiata di 1 arancio;
180 gr di farina tipo 00;
90 gr di amido di mais (o frumina, o fecola di patate);
1 grossa carota grattugiata (meglio la parte solida di una centrifuga);
100 ml d'olio extravergine di oliva;
1 busta di lievito per microonde;
zucchero a velo.
Ingredienti per la crema alla carota.
2 tuorli;
50 gr di zucchero bianco;
30 gr di farina;
250 ml di latte intero;
Un po' di scorza di arancio e di limone;
1 carota.
Preparazione.
Sbattere con una frusta le uova e lo zucchero, sia quello di canna che quello bianco, fino ad ottenere una schiuma color caramello. Aggiungere il kefir, il sale, la scorza grattugiata dell'arancio e del limone.
Continuare a mescolare. Aggiungere a cucchiaiate la farina e l'amido di mais, facendo attenzione a non creare grumi. A questo punto aggiungere la polpa della carota.
Mescolando, versare nell'impasto l'olio a filo e, per ultimo, il lievito. Versare in una teglia adatta al microonde imburrata, e infornare in modalità combo al massimo della potenza per 10/12 minuti. Sicuramente, usando un lievito per forno tradizionale, si può cuocere anche in forno elettrico.
Farcitura.
Una volta raffreddata, sformare, tagliare a metà e farcire con la crema che avrete già preparato (e fatto raffreddare) in questo modo:
Prima di tutto, scaldare il latte. Se avete centrifugato la carota per fare la torta (e quindi avete un mezzo bicchiere di succo), saltate questo passaggio e andate al capoverso successivo. Far cuocere a fiamma bassa la carota tagliata a pezzi con le bucce degli agrumi nel latte intero. Quando si ritiene che sia bene insaporito, scolare.
A parte, lavorare tuorli e zucchero a crema. Unire la farina e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo - qualora risultasse troppo solido, potete aggiungere un poco di latte freddo.
Aggiungere il latte caldo lentamente, non smettendo mai di mescolare affinché non coagulino i tuorli. Porre sul fuoco a fiamma bassa e far raddensare, continuando a mescolare con la frusta.
Se avevate il succo di carota (e quindi non avete lessato il tubero nel latte), aggiungetelo adesso, di tanto in tanto, mentre mescolate.
BUON APPETITO CON QUESTA FIGATA DI TORTA!!
giovedì 27 novembre 2008
Ne è passato di tempo dalla mia prima torta al microonde... Sono passate anche tante torte dal mio forno. Alcune non sono state meritevoli di essere ricordate; altre lo sono state, e ve ne parlerò presto. Ma questa di oggi è certamente la più sfiziosa. Vi riporto di seguito la ricetta per filo e per segno. Le marche dei prodotti che ho usato, le ho messe per chiarezza e per una sicura riuscita della torta. Ovviamente si possono variare a discrezione personale. Al posto del kefir, si può usare lo yogurt intero, ma non è la stessa cosa, perché il kefir contiene dei lieviti naturali. Al posto della frumina, si possono usare la fecola di patate o l'amido di mais.
Ingredienti.
3 uova;
50 gr di zucchero bianco;
1 pizzico di sale;
la scorza grattugiata di un arancio;
180 gr di farina, tipo 00;
100 gr di mandorle tritate finemente;
100 ml d'olio extravergine di oliva;
1 bustina di lievito per microonde Paneangeli.
Esecuzione.
Sbattere con una frusta le uova e lo zucchero, sia quello di canna che quello bianco. Aggiungere il kefir, il sale e la scorza grattugiata dell'arancio, e continuare a mescolare. Aggiungere a cucchiaiate la farina e la frumina, facendo attenzione a non creare grumi. A questo punto, inserire il cioccolato fatto sciogliere in pochissimo latte — in alternativa si può tritare finemente.
Mescolando, versare nell'impasto le mandorle, l'olio a filo e il lievito, per ultimo. Versare in una teglia adatta al microonde imburrata, e infornare in modalità combo al massimo della potenza per 10/12 minuti. Sicuramente, usando un lievito per forno tradizionale, si può cuocere anche in forno elettrico.
Buon appetito!!
Idee per la guarnizione ed eventuale ripieno.
Come vedete nella foto, io ho usato soltanto lo zucchero a velo, la scorza di arancio biologico al naturale e degli acini d'uva. Volendo, potremmo glassarla con approssimativamente 200 gr di zucchero a velo e un cucchiaino di succo di limone stemperati sul fuoco; potremmo fare una copertura col cioccolato bianco; o ancora, sbizzarrirci con scorza di arancio candito, o uvetta, o decorazioni varie.
Dato che io ho usato uno stampo in terracotta di circa 22 cm di diametro, è venuta molto alta e soffice. Per questo si presta molto ad essere riempita. Mi viene in mente una crema all'arancio, al cioccolato, oppure allo zenzero o al rum, per fare qualcosa di più audace.
Insomma, divertitevi!
sabato 25 ottobre 2008
Antenato sì, però non della Marcuzzi. Antenato dei probiotici tanto in voga oggi, di cui Alessia (simpaticissima) ne sponsorizza una marca. L'avete vista tutti: è quella in cui narra le gesta eroiche del bifidus nella lotta alla stipsi... riassumendo. Tra l'altro, guardate questo link, e vedrete quanto ci prendono in giro con le pubblicità.
Che cos'è il kéfir? E' una bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte, vecchia di millenni e non riproducibile in laboratorio. Questo processo di fermentazione (che non richiede la yogurtiera) è permesso dai fermenti di kéfir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica.
Cosa ha in più rispetto agli yogurt e ai probiotici in commercio?
Lo yogurt, per legge, ha solo due batteri: Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus - ovviamente, quello della Marcuzzi ha anche il bifidus essensis.
Il kéfir di batteri ne ha decine. Inoltre contiene lieviti buoni, molte vitamine, minerali, amminoacidi e enzimi (calcio, fosforo, magnesio, vitamine B2 e B12, vitamina K, vitamina A e vitamina D e triptofano). Ovviamente, se fatto in casa, ha anche tutti i vantaggi della scelta degli ingredienti e della fiducia totale nel produttore: voi stessi.
Gli effetti benefici del kéfir sono tanti e li trovate qui, anche se spesso si cerca di screditarlo. Penso che questo dipenda dalla diffidenza che segue la moda e la mitizzazione eccessiva di un prodotto. Purtroppo questi sono i mostri che creiamo noi. Avvenne lo stesso per il Kombucha Tea e per altri rimedi alternativi. Un'altra parte della colpa penso che sia attribuibile alla medicina occidentale e allo Stato, ma queste sono soltanto idee mie... Io evito i medicinali da molto tempo, finché posso, e cerco di curarmi con l'alimentazione. Da quando ho iniziato a consumare regolarmente il kéfir, ho notato che anche i raffreddori mi beccano più raramente, sono più regolare di intestino e lo digerisco benissimo, a differenza del latte e dello yogurt.
Il sapore. E' simile allo yogurt, solo è più liquido, frizzante e leggermente alcolico. Ottimo, almeno per me; soprattutto se accompagnato con miele, marmellata, frutta secca o fresca. Alcuni lo gustano anche nel caffè. Della bevanda esistono tante varianti, tra cui la più comune è il kéfir d'acqua di cui parlerò in un prossimo post.
Il procedimento per la preparazione del kéfir, lo trovate qui. I granuli o fermenti, anche se per tradizione sono tramandati (dato che crescono), io preferisco prenderli da colture controllate; come qui e qui.
Buona salute a tutti!
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