giovedì 19 febbraio 2009

Vista la polemica sul brano di
Povia, propongo delle varianti:
  • Luca era gay, ma adesso non saprei... Luca parla con il sacrestano e gli dice son pur sempre un uomo. (Per rabbonirsi le fette religiose della popolazione.)
  • Mario è sempre gay, e Luca ama lei.  (Per non fare confusione.)
  • I piccioni sono gay e io me li farei. (Per rimanere in linea con gli album passati.)
  • Chissà se era gay, mi faccio i cazzi miei. Luca è comunque un uomo sano, tre le altre cose suona il piano. (Per fare il vago.)
  • Luca è Sampei, lo dice il mio sensei. Gira il mondo come i marinai, ascolta solo la Marina Rei. (Per gli amanti del manga e della musica italiana.)
Povia, Povia, Povia... Ma perché non parli di qualcosa che conosci? E i piccioni, e i bambini... Se poi un piccione ti caga in testa, i bambini ti tirano le caccole e l'arcigay ti rincorre, non hanno nemmeno tutti i torti! 
Vivi e lascia vivere! Parla dell'amore per una donna, del gatto Virgola che ti vuol bene da quando vivi da solo, dei tramonti visti da una scogliera... di quando eri piccolo e tuo padre ti picchiava... non lo so! Parla di cose che senti e che ti scorrono dentro, almeno eviti di cadere nel banale. Consideralo un consiglio da amico.

4 commenti:

virginia ha detto...

...A me non sembra che Povia abbia bisogno di consigli..!!! secondo me ha scritto un bel pezzo e l'ha cantato bene.... non mi sembra che ci siano messaggi fraintendibili, tanto meno che sia una canzone pro o contro etero o omo.. secondo me ha raccontato una storia... e basta.

virginia ha detto...

giuro che non sapevo che l'avesse già detto Bonolis che aveva "raccontato una storia", l'ho appreso ora leggendo a ritroso il tuo blog. Comunque ne sono fermamente convinta a nche io!

Eros ha detto...

io non penso sia un bel pezzo anche se non l'ho trovato offensivo per nessuno. In alcune parti mi sembra che vada per luoghi comuni, quello sì. Sembra anche che voglia dire che è meglio essere eterosessuali, ma in fondo, come ho già detto, chi se ne frega di quello che pensa Povia o chi per lui. Nel senso: non ci si può sentire offesi da una storia. Le storie sono soggettive e accadono a persone vere o meno. Non sono la verità assoluta. Ognuno è fatto a modo suo.
I consigli non sono solo per lui, ma per tutti quelli che cantano canzoni per fare gli alternativi, e questo mi sembrava uno di quei casi.

Niccolo' ha detto...

Io ho trovato la canzone di Povia, musicalmente carina...ok non è il mio genere, sono rockettaro, ma l'ho gradita molto.
Per quanto riguarda il testo secondo me la maggior parte della gente non ha capito il senso (o fa finta di non capirlo)...

questa canzone parla di tutto tranne che dell'omosessualità o dell'eterosessualità; è la storia di un ragazzo che a causa di un'infanzia non fortunata, attraversa delle crisi di identità e fa delle scelte apparentemente giuste ma che poi alla fine non lo sono (per lui ovviamente)...come al solito bisogna sempre alzare un polverone perchè nel testo c'è la parola "gay"; quello che penso è che si parta prevenuti.

Se fosse stata "Luca era etero, e adesso sta con lui" nessuno avrebbe detto niente...

Povia continua cosi! :)
sempre meglio questi testi rispetto alle solite canzoni che parlano di amore.