giovedì 9 ottobre 2008

Ieri io e la Virgi abbiamo fatto una delle nostre gite creative all' "Officina Perduta", pub bientinese. Per vari motivi - tanto tempo che non scrivevamo, un racconto a quattro mani da terminare e il trauma da foglio bianco - abbiamo deciso di lasciarci andare. Riniziare a scrivere per il gusto di scrivere, giocando nel vero senso della parola con l'aiuto della nostra stella protettrice (Natalie Goldberg).
Dopo aver cercato qualcosa di abbastanza forte da bere nel menù (io ho preso una trasgressivissima coca cola piccola e senza limone), abbiamo iniziato a scrivere facendo uno degli esercizi proposti nel libro Scrivere Zen.
L'esercizio consisteva nel descrivere un'azione tenendo ben presente quello che ci circondava nel momento in cui la svolgevamo. L'intento è quello di far notare allo "scrittore" come tutto ciò che fa e tutto ciò di cui scrive dipenda dal mondo che continua a esistere intorno a lui. Il tutto deve essere buttato sul foglio abbastanza velocemente, senza far troppo caso alla forma e alla grammatica, e soprattutto senza autocensurarsi
Trascrivo quello che è uscito dalla mia penna:

Il bastone di bambù inizia a farmi male stretto nei miei palmi. Ogni botta contro i rami dell'olivo sembra generare un nuovo callo.
Al di là di questo, non è neanche un po' piacevole stare sotto a una grandine di piccoli frutti verdi e viola. Frutti che si vanno a intessere nelle maglie della rete arancione, tra i ciuffi d'erba.
Guardare in su è anche difficile. Ho il terrore che un'oliva mi sfratti il bulbo oculare per sostituirsi a lui.
E il sole. La luce forte nonostante sia ottobre inoltrato e l'aria di ghiaccio mi stia screpolando le labbra. Ma nel breve momento in cui riesco a lanciare uno sguardo, le fronde danzano frustando il cielo terso. Le olive da grandine si fanno coriandoli leggeri che rigano l'azzurro.
Finché una fronda intera non si stacca sotto il mio mazzolare e mi cade in testa. Fin quel momento almeno, mi godo lo spettacolo.


2 commenti:

virginia ha detto...

...quando ti senti pronto dimmelo che ti mando il mio pezzo di marina!!! ps- speriamo che il tempo regga buono anche domani!

Eros ha detto...

Speriamo, speriamo! Ieri mi c'è presa bene.
riguardo al pezzo di Marina, ho deciso. Lo metto. E' trooooppo ganzo Cieeeow